Il 24 ottobre del 2001, motivato dai miei fratelli di comunità, ho fatto una ricerca sul “fenomeno” di “Halloween”. La ragione è piuttosto semplice: dire la verità, dirla sopratutto ai nostri giovani. Come dice la Bibbia, la verità ci rende liberi. Meglio scegliere nella verità e nella conoscenza che non nella menzogna e ignoranza.
In questi anni, tale breve scritto ha girato un po’ l’Italia: sia in diverse parrocchie che luoghi ricreativi, nonché in alcuni siti web. Se anche tu lo ritieni opportuno, fallo pure girare, magari informami (danetto@tiscali.it).
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“Halloween ” è un fatto di cultura, è una forma di colonizzazione economica del nostro paese, è un espediente commerciale, è voglia di divertirsi, è la notte dove tutto è permesso, è un modo per intrattenere i bambini, quindi … happy halloween. Con queste espressioni o con chissà quali altre e con questo augurio ci si accinge ad addobbare negozi, organizzare feste, insegnare l’inglese ai bambini in modo divertente, improvvisare qualche mascherata a scuola o in ufficio. Intanto … “il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza” (Osea 4,6). In realtà halloween non è niente di tutto questo anche se tutto questo concorre verso l’obiettivo occulto di ciò che ci sta dietro.
(tutte le citazioni riportate, generalmente racchiuse tra parentesi, sono tratte dalla Bibbia ed indicano rispettivamente il libro, il capitolo ed i versetti)
Sommario:
1. il significato
2. la ricorrenza
3. la leggenda
4. la tradizione
5. la storia
6. considerazioni
7. halloween, giù la maschera
8. attenzione
9. la Speranza
10. l’ultima parola alla Parola
1. il significato
Halloween è la forma contratta dell’espressione inglese All Hallows’ Eve Day che letteralmente significa vigilia d’Ognissanti . Generalmente si tende associare questa usanza alla tradizione cristiana. Vedremo che così non è.
2. la ricorrenza
Per esoterismo si intende la caratteristica delle sette di comunicare le proprie dottrine e tecniche solo agli iniziati. Di fatto è esercitare potere, in modo occulto, nei confronti di qualcuno.
Halloween, nonostante non lo si dica come invece si dovrebbe, è una ricorrenza esoterica. Il mondo esoterico così lo definisce:
è il giorno più magico dell’anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico ,
è la festa più importante dell’anno per i seguaci di Satana ,
è il giorno in cui le forze del bene, del male e dell’aldilà si uniscono perché abbattuta la barriera che li divide .
La Bibbia invece afferma:
Guai a coloro che chiamano
bene il male e male il bene,
che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro. (Isaia 5,20).
Le origini di halloween sono celtiche (irlandesi – britanniche). Alcuni secoli prima di Cristo quelle popolazioni credevano che, nella notte tra il 31 ottobre ed il1 novembre, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliassero tanto da permettere a questi di tornare sulla terra. In tale circostanza i vivi ringraziavano i dèmoni (gli spiriti) per i prodotti della terra. Da cui il nome “la vigilia d’ognissanti”.
3. la leggenda
L’antica leggenda irlandese, che colora di nero e arancio ciò che oggi è tradizione, racconta di Jack, un fabbro malvagio, perverso e tirchio, che una notte d’ognissanti, dopo l’ennesima bevuta viene colto da un attacco mortale di cerosi epatica. Il diavolo nel reclamare la sua anima viene raggirato da Jack e si trova costretto a esaudire alcuni suoi desideri, tra i quali di lasciarlo in vita, giungendo al patto di rinunciare all’anima del reprobo. Jack, ignaro dell’effetto della malattia, muore un anno dopo. Rifiutato dal Paradiso, Jack, causa il patto col diavolo, non trova posto nemmeno all’inferno. A modo di rito, il poveraccio intaglia una grossa rapa mettendovi all’interno una brace fiammante del luogo della dannazione eterna. Con questa lanterna, Jack, fantasma, torna sul mondo dei vivi.
4. la tradizione
Gli irlandesi, colpiti dalla carestia, immigrarono in America verso il 1850. Approdati nel mondo nuovo, trovarono un’enormità di zucche che, a differenza delle piccole rape indigene, erano sufficientemente grandi da essere intagliate. Così le zucche sostituirono le rape e divennero le Jack o’ lantern. Utilizzate la notte d’ognissanti perché si pensava tener lontani gli spiriti inquieti dei morti che tentavano, come Jack, di tornare a casa.
I bambini oggi si travestono da spiriti che non trovano “pace” né all’inferno né nel Paradiso, e fanno visita alle famiglie guidati dalle lanterne zucca e ottengono dolci in cambio della loro “benevolenza”. Trick-or-treat , è l’usanza del “dolcetto o scherzetto “. “Trick or treat ” letteralmente significa: “trucco o divertimento”, “stratagemma o piacere”, ma che ha il significato originale, che fra poco vedremo, di “maledizione o sacrificio”.
5. la storia
La cupa leggenda di Jack occulta dei fatti storici e, in modo esoterico, mira a rievocarli.
Alcuni secoli prima di Gesù Cristo, una setta segreta teneva sotto il loro impero il mondo celtico. Ogni anno, il 31 ottobre, giorno di Halloween, questa celebrava, in onore delle sue divinità pagane, un festival della morte . Gli anziani della setta andavano di casa in casa reclamando offerte per il loro dio e capitava che esigevano dei sacrifici umani . In caso di rifiuto, proferivano delle maledizioni di morte su questa casa, da qui è nato il trick or treat . Per illuminare il loro cammino, gli adepti portavano delle rape svuotate e tagliate in forma di viso nel quale bruciava una candela prodotta con il grasso umano dei sacrifici precedenti. Queste rape rappresentavano lo spirito che rendeva efficace le loro maledizioni.
6. considerazioni riguardo la …
…Leggenda : questa è montata sulla duplice menzogna che l’uomo pravo può essere più furbo del diavolo e le porte degli inferi si chiudono a qualcuno. Inoltre si sviluppa secondo pratiche sataniche: chiedere al diavolo l’esaudimento di desideri, fare patto col diavolo, il mandato satanico a manifestarsi agli uomini, ritualità esoterica.
…Tradizione : il fenomeno Halloween, nella tradizione, nei costumi e nel commercio, è un insieme di rituali e una pratica di stregoneria sia che chi lo fa lo faccia consapevolmente o no.
…Storia : la storia rivela come dietro il fenomeno halloween ci sono stati rituali e sacrifici satanici. Ai nostri giorni, sappiamo che i satanici praticano dei sacrifici umani durante questa notte.
Tutta la realtà esoterica mira a fare del satanismo la parodia del Cristianesimo. Alla festa di tutti i Santi, dove splende la luce di Cristo, con halloween si propina la “moda” dell’horror e della tenebra.
7. halloween, giù la maschera
Possiamo ora affermare che halloween è un insieme di rituali e sortilegi satanici, che mira a colpire la salute mentale e spirituale dei bambini, dei giovani e quindi della nostra società, esaltando il fascino del permissivismo, facendo perdere la coscienza del peccato, per arrivare al nichilismo totale (culto del nulla, perdita dei valori) che è l’obiettivo del satanismo. Halloween è esoterismo.
8. attenzione
S’impone quindi una irremovibile presa di posizione riguardo tutto ciò che ci viene propinato di halloween e di esoterico in genere. Consideriamo che le parole che proclamiamo, i gesti che facciamo, gli sguardi che diamo non sono neutri ma significano la realtà spirituale che rappresentano.
Genitori stiamo attenti a permettere che i nostri bambini si abituino o, ancor peggio, si educhino all’occulto. Insegnanti informiamoci delle verità nascoste dietro alla macabra creatività, potremmo scandalizzare, a nostra e a loro insaputa, gli alunni che ci stanno davanti. Certe filastrocche che i bambini devono imparare sono evocazioni dello spirito di morte. Giovani e meno giovani siamo accorti a non avvinghiarci al mondo esoterico attraverso i rituali di massa che, nelle feste come quelle dedicate a halloween, ci vengono proposti. Alcuni balli di gruppo sono rituali di iniziazione satanica. Commercianti e venditori abbiamo il coraggio di dire no a promuovere articoli che, dietro l’apparenza della mascherata, diffondono e creano mentalità esoterica. Molti oggetti venduti tra i prodotti di consumo sono amuleti, o loro riproduzione, usati nelle pratiche di stregoneria. Cristiani non lasciamoci fuorviare da apparenti tradizioni e mode ma teniamo alta la vittoria che ha sconfitto il mondo, la nostra fede (cf 1Giovanni 5,4).
Non dimentichiamo che le disastrose conseguenze dell’inalazione esoterica non sono immediate, si manifestano a distanza d’anni in depressioni, crisi, violenze, …
9. la Speranza
Nonostante l’amara realtà di fenomeni come quello di halloween, dobbiamo dire della grande speranza che viene dalla fede cristiana: la Comunità.
Gesù, attraverso lo Spirito Santo, sta suscitando la nascita, la formazione e la crescita di comunità cristiane in seno alla chiesa cattolica e non solo. Comunità che collaborano con Parrocchie portando nuova vitalità evangelica.
Sempre più giovani, anche se questo i notiziari non lo dicono, stanno scoprendo e accogliendo Gesù, Signore, Salvatore e Messia e vogliono dedicare a Lui la loro vita. Sempre più famiglie, dopo aver fatto esperienza dello Spirito Santo, desiderano vivere in comunità perché vi trovano nutrimento alla fame di comunione che oggi il mondo denuncia.
La fede è necessaria per vivere l’Amore di Dio ma non è sufficiente, ci vuole la comunità. Comunità luogo di amici, dell’amore reciproco, della guarigione, del perdono, dell’appartenenza, dell’alleanza, della missione, della crescita, della fedeltà, dei doni dello spirito, dell’accoglienza. La comunità per vivere la vita e la vita in abbondanza che Gesù è venuto a darci (cf Giovanni 10,10).
Gesù non è venuto a rivelare un Dio creatore, già lo si sapeva; un Dio potente, già lo si viveva; un Dio di gloria, già c’era la consapevolezza. Gesù è venuto a rivelare un Dio comunità perché l’uomo potesse vivere in piena relazione e pienamente realizzato con Lui e con gli altri.
La Comunità non è l’antidoto contro l’esoterismo,
perché essa esiste per l’amore di Dio,
ma l’esoterismo vuole rubare, distruggere, uccidere la Comunità,
perché esso esiste per l’invidia del diavolo.
10. l’ultima parola alla Parola
La Speranza
Giovanni 10,10: il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io (Gesù) sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza ;
Ebrei 10,23: manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perché è fedele colui che ha promesso ;
Romani 5,5: la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato ;
I Desideri
Salmo 37(36),4: Cerca la gioia del Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore. ;
I Bambini
Salmo 8,3: Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli. ;
Marco 9,42: Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare. ;
I Giovani
1Giovanni 2,14: Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti,
e la parola di Dio dimora in voi e avete vinto il maligno. ;
La Verità
Giovanni 8,31-32: Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: “Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. ;
Giovanni 8,44: il diavolo è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna. ;
Giovanni 14,6: Io (Gesù) sono la via, la verità e la vita. ;
La Comunità
Atti 2,42-48: Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.